Un giornale clandestino nelle mani di Solange – Il Caffè

Lusiku05-L
COSTANZA SPOCCI

Solange Lusiku Nsimire, è una giornalista congolese di 40 anni a capo del mensile indipendente “Le Souverain”, il cui nome fa riferimento ad un popolo sovrano che rivendica la propria libertà di espressione ed informazione. Il giornale è stato fondato nel 1992 a Bukavu, Sud Kivu, nell’est del Congo, una delle regioni più pericolose del Paese. “Un posto in cui abbiamo un’aspettativa di vita di 24 ore, rinnovabili” dice Solange.
Da quando nel 2007 ha preso la direzione del giornale, i rischi sono aumentati. Ogni volta che riceve minacce di morte, sa di creare problemi alla sua famiglia ma, madre di sei figli, continua comunque a credere nell’importanza di un’informazione corretta di cui possa beneficiare la sua comunità, e non si ferma.
Dopo trent’anni di dittatura Mobutu, per Solange la nuova classe dirigente congolese non è preparata all’esercizio della democrazia, e uno dei sintomi sono i giornalisti che si fanno pagare per parlare bene di qualche funzionario benestante. In pochi “accarezzano la bestia contropelo”. Corruzione, crimini contro l’umanità e violenze sessuali invece sono le tematiche di cui Solange parla apertamente, con un occhio particolare sullo sfruttamento delle risorse minerarie nel Paese – Coltan soprattutto- da parte delle multinazionali.
Il mensile non sempre esce con scadenza puntuale. Le mille copie vengono oggi stampate a Kampala in Uganda e trasportate clandestinamente per quasi 800 km di strada su un camioncino che deve attraversare per intero il Rwanda. “Rischiamo la vita in ogni Paese di passaggio”.
Solange ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali per il suo lavoro. Tra gli ultimi, il Premio Unicredit – Ilaria Alpi e il Journalism Award dell’International Women Media Foundation.

http://www.caffe.ch/stories/le_amiche_da_il_cairo/49051_un_giornale_clandestino_nelle_mani_di_solange/

Costanza Spocci

Costanza Spocci

So many times I thought, “I should become a journalist,” but I started to pursue this career only in 2012 when I moved to Egypt. I graduated with a degree in Political Science from Bologna, then attended Sciences Po in Lyon, France, before earning a Masters in International and Diplomacy Science in Forlì, Italy. I had realised that writing and studying the history of a country wasn’t enough to understand its underlying dynamics. If I really wanted to understand the world, I had to go and see it with my own eyes. That’s what I did. In Morocco first, then Nepal and India. Kabul then struck me and, during months spent in Peshawar working for an NGO, I grew stronger and felt it a duty to describe in writing the complex realities I encountered, Eventually, I moved to Cairo and lived there for three years, working first for an Egyptian news outlet and later a freelance collective. I gained further experience in the Gaza Strip, the West Bank, Israel, Lebanon and Turkey. Now I set my sights on Press.

No Comments Yet

Leave a Reply

or follow us on


Powered by